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Il rugby è una voce del verbo dare. A ogni allenamento, a ogni partita, a ogni placcaggio, a ogni sostegno, dai un po’ di te stesso. Prima o poi qualcosa ti tornerà indietro

(dal libro “La leggenda di Maci” di Marco Pastonesi)


 

Scarica qui il regolamento Minirugby per la stagione 2017-’18.

Scarica qui il Programma Tecnico del Roccia Rubano Rugby

 

Introduzione al Minirugby
Il minirugby è lo sport del rugby declinato e semplificato per i bambini dai 6 ai 12 anni. Ha la priorità di far scoprire ai bambini le regole fondamentali, la disciplina ed i valori del rugby. Per giocare a minirugby non sono richieste doti fisiche particolari. Nel minirugby c’è spazio per tutti, ragazzi alti, bassi, robusti, esili, e ragazzine sportive. Proprio per questo il coinvolgimento è totale, risultando lo sport di squadra per eccellenza; aiuta i timidi a socializzare, educa gli esuberanti a canalizzare l’energia, ed insegna a tutti, concretamente, la lealtà ed il rispetto, rispetto per gli avversari, per l’arbitro, per le regole e per se stessi.

Perchè il rugby ?

  • Il rugby educa al sacrificio
  • Il rugby allena a dare prima che a chiedere
  • Il rugby mostra l’importanza della squadra rispetto all’individuo
  • Il rugby insegna a collaborare e competere
  • Il rugby è intriso di spirito sportivo
  • Il rugby è lotta, ma fondamentale è l’impegno, non il risultato

Nel minirugby l’allenatore, che viene chiamato educatore, non cerca campioni, ma cerca di trasmettere il piacere del gioco e del divertimento attraverso l’universo dei valori dello sport, come il rispetto, la collaborazione e la competizione.

Il gioco
Due squadre si contendono una palla ovale. Vince chi riesce a fare più “mete”, ovvero a portare più volte la palla oltre la linea estrema che delimita la porzione avversaria. Per riuscirvi si avanza spingendo o correndo senza farsi prendere, passando la palla al compagno libero. Sempre indietro però, e sempre con le mani. Allo stesso modo, per impedire agli avversari di fare meta, bisogna “fermare” solo quelli che portano la palla. Niente pugni, gomitate, sgambetti o tirate di capelli. Basta una salda presa al corpo o alle gambe.

Nel minirugby si contano 5 categorie, suddivise per età:

  • Under 6: ragazzi di 5-6 anni di età, in campo 5 giocatori.
    Il terreno di gioco è largo 12 metri, lungo 20 metri (escluse le aree di mete, larghe 3)
  • Under 8: ragazzi di 7-8 anni di età, in campo 6 giocatori.
    Il terreno di gioco è largo 17-20 metri, lungo 45 metri (comprese le aree di mete, larghe 5)
  • Under 10: ragazzi di 9-10 anni di età, in campo 8 giocatori.
    Il terreno di gioco è largo 30 metri, lungo 60-70 metri (comprese le aree di mete, larghe 5)
  • Under 12: ragazzi di 11-12 anni di età, in campo 12 giocatori.
    Il terreno di gioco è largo 40-45 metri, lungo 55-70 metri (comprese le aree di mete, larghe 5)
  • Under 14: ragazzi di 13-14 anni di età, in campo 13 giocatori.
    Il terreno di gioco è largo 55-60 metri, lungo 100 metri (escluse le aree di mete, max 22)
In tutte le categorie più piccole si gioca con squadre miste, maschi e femmine, e non si giocano le mischie e le touche. Solo in under 14 le squadre non sono più miste e si inizia un “abbozzo” di touche e di mischia senza spinta. Dalla under 10 si inizia a utilizzare anche il gioco al piede.